Jimmy Choo: cessione in vista

Jimmy Choo, la griffe britannica di calzature di lusso, ha dichiarato di aver incaricato la banca d’investimenti NM Rothschild&Sons di esaminare le opzioni strategiche presenti sul mercato, compresa una possibile cessione del marchio oppure un’Ipo. Tra i "pretendenti" ci sarebbe Burberry.
La società con sede a Londra, protagonista di una forte crescita attraverso la diversificazione con nuovi prodotti come borse e accessori, secondo gli esperti della City potrebbe essere ceduta per 100 milioni di sterline (145 milioni di euro).
Da quando il designer Jimmy Choo ha venduto il suo 50% di quote alla Equinox Luxury Holdings nel novembre del 2001, il brand ha subito una forte accelerazione delle vendite attraverso l’opening di 20 store a livello internazionale.
Jimmy Choo ha già incontrato alcuni potenziali acquirenti e, secondo i rumor, l’inglese Burberry potrebbe essere uno degli interlocutori favoriti, anche se la società interessata non conferma le indiscrezioni.
Jimmy Choo è stata fondata da Tamara Mellon (attuale direttore creativo della griffe famosa per i tacchi a spillo) e Sandra Choi nel 1996 ed è guidata dall’ex ceo di Christian Lacroix, Robert Bensoussan, a.d. della Equinox.
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