Jimmy Choo punta a India e Giappone

Jimmy Choo si espande a Est. Il marchio britannico, sinonimo di borse e calzature di lusso, ha siglato un accordo di lungo termine con l’indiano Murjani Group, che già distribuisce nel proprio Paese il brand statunitense Tommy Hilfiger. Progetti anche in Giappone.
In programma vi è infatti l’opening di sette boutique Jimmy Choo in India nei prossimi cinque anni, la prima delle quali a Nuova Delhi a fine anno. In calendario questo mese, invece, il primo free-standing store in Giappone, grazie a una joint venture siglata con il fashion importer Bluebell Japan. La società collabora già con la griffe inglese per il mercato di Hong Kong, area dove è anche distributore delle griffe Moschino e Paul Smith. I piani di lungo termine in Sol Levante prevedono anche un opening a Tokyo, cui seguiranno altri negozi e in-store shop.
Ma gli ambiziosi piani di Jimmy Choo, che totalizza un volume d’affari di circa 100 milioni di dollari, non si fermano a Oriente: per fine 2006 punta a una rete di 50 punti vendita nel mondo (Istanbul Kiev e Mexico city, per citare alcune delle prossime tappe). L’obiettivo è qurllo di portare i ricavi a quota 200 milioni di euro.
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