Jones Apparel Group: ricavi annuali in calo e due new entry nel board

Jones Apparel ha due nuovi consiglieri indipendenti nel board: si tratta di Robert L. Mettler e Margaret H. Georgiadis. Mettler proviene dalla catena Macy's, dove ha ricoperto il ruolo di presidente per i progetti speciali. Georgiadis era in forze presso Discover Financial Services, nel ruolo di executive vice president per l'area Card Products, come pure di chief marketing officer e membro dell'executive committee. Pubblicati oggi i risultati del quarto trimestre e dell'anno 2008.
La società ha archiviato gli ultimi tre mesi dello scorso anno con ricavi a quota 847 milioni di dollari, contro gli 839 milioni dell'analogo periodo del 2007. I 12 mesi si sono chiusi invece al ribasso, da 3,8 a 3,6 miliardi di dollari, "soprattutto a causa della dismissione di alcune linee di sporstwear", sottolinea una nota. Tornando al quarto trimestre, da notare il decremento dell'utile lordo, da 257 a 249 milioni di dollari. "Questi esiti sono coerenti con le previsioni che abbiamo stilato lo scorso mese - ha commentato Wesley R. Card, presidente e ceo di Jones Apparel Group -. In linea con l'andamento generale, i nostri risultati operativi sono stati pesantemente penalizzati da una stagione estiva debole e da un clima dominato da un eccessivo ricorso alle vendite promozionali. Siamo comunque soddisfatti per aver generato un cash flow positivo e di avere mantenuto una forte posizione finanziaria, in un momento così difficile di mercato".
Di recente, lo ricordiamo, Jones Apparel ha annunciato un piano di contenimento dei costi, che dovrebbe portare a risparmi annualizzati per 33 milioni di dollari. Il gruppo realizza abbigliamento e accessori con marchi sia di proprietà (come Jones New York e Nine West), sia in licenza (come Dockers).
e.f.
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