Jones Apparel ridimensiona le stime di chiusura dell'esercizio

Jones Apparel, gruppo quotato alla Borsa di New York che fattura oltre 3,8 miliardi di dollari l'anno, rivede al ribasso le stime di chiusura del 2008. L'utile dall'attività ordinaria, che nel 2007 è risultato di 1,26 dollari per azione, dovrebbe oscillare in un intervallo tra 0,93 e 0,98 dollari.
Nelle precedenti previsioni annuali il gruppo, attivo nell'abbigliamento e negli accessori con marchi propri (come Jones New York e Nine West) e in licenza (tra gli altri, Givenchy e Dockers), contava invece di realizzare profitti tra 1,20 e 1,35 dollari per azione.
Lo scenario economico attuale ha indotto il management ad abbassare anche i valori attesi per il terzo trimestre: i proventi dalle attività correnti dovrebbero collocarsi tra 0,32 e 0,34 dollari per azione, dagli 0,51 dollari dell'analogo periodo del 2007.
In base all'ultima semestrale Jones Apparel, che in passato è stata anche licenziataria della Polo Ralph Lauren, ha subito un calo delle vendite dell'8,7% a 1,78 miliardi di dollari (vedi fashionmagazine.it del 2 settembre).
e.f.
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