Just Cavalli: dopo le polemiche, Roberto Cavalli pronto al rinnovo con Ittierre

Sarebbe imminente la firma da parte di Roberto Cavalli del contratto che lega per altri quattro anni (otto stagioni) la sua Just Cavalli a Ittierre, l’azienda molisana che da febbraio scorso è guidata da tre commissari governativi, a causa del dissesto finanziario in cui è precipitata.
Colpo di scena, dunque, nella querelle tra lo stilista e la realtà di Isernia, le cui difficoltà avevano portato alla cancellazione della sfilata Just Cavalli alla scorsa edizione di Milano Moda Donna, innescando polemiche e azioni legali.
Ora tutto potrebbe cambiare. Roberto Cavalli, nelle settimane scorse molto preoccupato (e amareggiato) per lo stato in cui versava la società produttrice e distributrice della sua seconda linea, avrebbe ricevuto le necessarie rassicurazioni dai tre commissari incaricati dal Governo di trovare una via d’uscita alla situazione di insolvenza.
La “nuova Ittierre” avrebbe convinto lo stilista toscano: il proseguimento della collaborazione avverrà a partire dalla collezione per la primavera-estate 2010, che salirà in passerella a Milano il prossimo settembre. Sfumano, in questo modo, tutte le precedenti ipotesi formulate sul destino di Just Cavalli, per la quale si era ventilata, tra l’altro, la possibilità di una produzione “in house” ma anche l’affidamento alla Staff International di Renzo Rosso.
Da parte di Ittierre, gestita in veste straordinaria da Andrea Ciccoli, Stanislao Chimenti e Roberto Spada, si tratterebbe di un fondamentale colpo messo a segno sulla via del risanamento: Just Cavalli rappresenta la più importante licenza in portafoglio (le altre sono C’n’c’ Costume National, Galliano, Vjc Versace e Versace Sport, ndr) e nel 2007 ha generato ricavi per circa 240 milioni di euro.
e.a.
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