K-Way: esordio a Pitti Uomo per raccontare il cambiamento

Di scena a Pitti Uomo il rilancio di K-Way, brand di origine francese oggi nelle fila della torinese BasicNet. È tempo di mostrare al mercato i risultati di un progetto che ha dato nuova vita al marchio, partendo dal prodotto - giacche colorate, funzionali, tecnologiche - e portandolo dal canale sportivo a un contesto distributivo city e fashion.
“K-.Way nasce in Francia nel 1965 come alternativa colorata all’ombrello: un articolo impacchettabile e legabile in vita – racconta a fashionmagazine.it il brand manager Guido De Pace -. Una label che finisce per identificare un prodotto. Non a caso, il termine è inserito nel dizionario Zanichelli della lingua italiana”.
Negli anni K-Way passa di mano fino ad arrivare in Italia, nelle fila di Formula Sport di Milano, cui faceva capo fra gli altri anche il marchio Superga. Entrambe le etichette, nel 2004, migrano a Torino nella BasicNet capitanata da Marco Boglione, già proprietaria di Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans. Da allora, la linea è sempre stata sul mercato nei canali tecnico-sportivi fino alla decisione, nel 2007, di farle spiccare il volo verso altri lidi, nella fattispecie nel canale city e fashion. “Oggi i nostri prodotti sono distribuiti presso boutique del calibro di Biffi, Russo, 10 Corso Como, Barbaro, Penelope, solo per citarne alcuna”.
Per affrontare il grande cambiamento, la collezione è stata oggetto di un accurato studio da parte dell’ufficio stile di BasicNet, che ha puntato a mantenere intatto il suo heritage: il logo, l’inconfondibile zip con bordura multi-color, le giacche anti-pioggia impacchettabili in nylon e nylon traspirante. Queste ultime sono protegoniste di una delle tre linee in cui si divide la collezione, Meteo, per l’appunto, dedicata alla protezione dall’acqua. Per la protezione dal freddo, la serie Warm propone invece i capi “bounded” - neoprene accoppiato con micro-pile, che garantiscono isolamento e protezione – e gli imbottiti con esterno in nylon plus, interno in materiale termico sintetico e fodera in micro-pile. Per il grande freddo invernale ci sono i Cold Buster, fra cui le nuove giacche Termo Plus in nylon double face imbottite di pura piuma.
I prezzi della collezione partono dai 100 euro sell out degli antipioggia in versione traspirante, passando per l’entry price di 199 euro di un giaccone invernale, fino a sfiorare i 600 euro dei Cold Buster. Se il core sono le giacche, con il passare delle stagioni arrivano altri prodotti: nuovissima la maglieria.
Quest’anno, come anticipa De Pace, BasicNet si avvia a tagliare il traguardo dei 110 milioni di euro di fatturato. Nei primi nove mesi del 2008, il giro d’affari diretto si è attestato sugli 89,8 milioni di euro (+41,5% sul 2007) con vendite aggregate dei licenziatari a nove mesi sui 243,1 milioni di euro (+17,3%). Oggi alla società fanno capo i brand K-Way, Superga, Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans. Quest’ultima etichetta, fino a ora congelata, è in attesa di probabili rilanci.
c.me.
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