Kiki Taja presenta a Milano la collezione childrenswear

Debutto ufficiale, ieri a Milano, per il childrenswear Kiki Taja. Nata da un progetto di Cristina Tajariol, la linea di accessori e abbigliamento dedicata alle bambine è nata due stagioni fa, ma si prepara al lancio in grande stile sul mercato italiano a partire dall’autunno-inverno 2003/04.
Accessori e abbigliamento, con la stessa immagine rétro che sopravvive nell’immaginario delle mamme di oggi: quella di preziosi capi preparati con pazienza in casa, secondo la tradizione dell’uncinetto. Eppure freschi, facili, assolutamente in linea con le esigenze delle bambine che vanno a scuola e che occhieggiano già alla moda. Questo il mondo di Kiki Taja, che per la primavera/estate 2004 prende ispirazione da due immagini-icona dell'universo infantile: la spiaggia e il giardino. Con stelle marine fatte all’uncinetto, borse di tela a rigoni o in retina di nylon, teli da bagno in spugna piquet bordati vichy, costumini all’uncinetto, in microfibra o a quadretti, copricostumi e tanti cappelli.
Al debutto sul mercato con una collezione test per la primavera/estate 2003 (che è presente attualmente in otto negozi), Kiki Taja sarà distribuita con il prossimo autunno-inverno in circa una trentina di boutique di alta gamma dislocate nel Nord Italia attraverso l’intermediazione commerciale della showroom Crespo Rappresentanze, mentre con la primavera/estate 2004 l’obiettivo è di fidelizzare circa 60 negozi top level (attraverso Crespo Rappresentanze e B2 Rappresentanze). Esclusiva, ricercata e hi-quality grazie all’utilizzo di filati e materiali accuratamente selezionati, Kiki Taja è il risultato di una significativa esperienza professionale di Cristina Tajariol nel mondo del childrenswear, grazie alla collaborazione con alcuni grandi nomi del settore, da Armani Junior a Best Company, da Prenatal a Stefanel fino al menswear di Ferré.
a.t.
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