Kind+Jugend: espositori e buyer apprezzano location e data

Kind+Jugend, il salone di Colonia dedicato al childrenswear e a tutto quanto ruota intorno al mondo del bambino chiusosi ieri, "riflette da un lato l’incertezza del mercato tedesco, dall’altro registra un flusso di visitatori stranieri mai così intenso e così attivo nel sottoscrivere ordini", hanno commentato gli organizzatori della KölnMesse. La kermesse, che ha avuto luogo dal 5 al 7 luglio, ha attirato un totale di 10.500 compratori, dei quali più del 50% provenienti dall'estero, con presenze considerevoli da Europa Orientale e Asia Orientale. 552 società da 38 Paesi hanno esposto più di 1.000 collezioni per la primavera-estate 2003. 343 realtà, ossia il 62% del numero totale di espositori, erano straniere. Secondo Wolfgang Kranz, membro della KölnMesse, il restyling di Kind+Jugend - inclusi il "trasloco" nei nuovi e più estesi padiglioni nella parte est del recinto fieristico e la data attuale – "è stato accolto molto favorevolmente da espositori e compratori" . Mentre le sale destinate al cosiddetto "hardware", forniture e accessori per il bambino, erano estremamente affollate, quelle dedicate alle collezioni di abbigliamento erano piuttosto tranquille. Sul fronte moda il trend dominante è stato il romanticismo con volant, frange, glitter e dirty denim in abbondanza. Il principale argomento di conversazione tra gli addetti ai lavori in fiera è stata l'insolvenza fatta registrare di recente dall’azienda tedesca specialista in childrenswear Hummelsheim.
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