Kmart: nel 2002 perdite per 3 miliardi di dollari

Kmart ha reso noto che la perdita per l'intero esercizio 2002, conclusosi lo scorso 29 gennaio, ammonta a 3,22 miliardi di dollari (3,03 miliardi di euro), contro un risultato negativo di 2,45 miliardi dell'anno precedente. Tuttavia, l'insolvente retailer americano prevede di poter uscire dall'amministrazione controllata entro la fine di aprile.
Kmart ha inoltre registrato una diminuzione del 14,9% del fatturato, attestatosi a quota 30,76 miliardi di dollari. Nel 2002 la società con sede a Troy ha chiuso 283 store e prevede di far cessare l'attività ad altri 316 punti vendita durante il 2003. "Nell'avvicinarci al termine della fase che ci sottopone al Capitolo 11 del codice fallimentare statunitense - ha dichiarato Julian C. Day, presidente e amministratore delegato di Kmart - continuiamo a perseguire l'obiettivo di una riduzione dei costi amministrativi e organizzativi in linea con la diminuzione del numero degli store".
Nel quarto trimestre i ricavi sono scesi del 18,5% da 10,88 a 8,87 miliardi di dollari, mentre a parità di superficie di vendita il giro d'affari è calato del 9,8%. A livello di bottom line, negli ultimi tre mesi c'è stata una riduzione delle perdite da 1,65 a 1,1 miliardi di dollari. A febbraio, il primo mese del corrente esercizio, Kmart ha registrato un risultato netto negativo pari a 54 milioni di dollari su un fatturato di 2,17 miliardi di dollari.
si
stats