L' "astronave" di Chanel costretta a fermarsi

Dopo New York, avrebbe dovuto ripartire per altre destinazioni internazionali: ma la Mobile Art Exhibition di Chanel, ospitata all'interno di un'avveniristica struttura progettata da Zaha Hadid insieme a Karl Lagerfeld, non proseguirà il proprio percorso.
"Vista l'attuale crisi, preferiamo concentrarci sugli investimenti volti a una crescita economica": questa la dichiarazione di una portavoce della griffe, ripresa da wwd.com. Dopo Tokyo e Manhattan, la "navicella spaziale", come veniva soprannominata grazie alla somiglianza con un ufo, avrebbe dovuto toccare le città di Londra, Mosca e Parigi, ospitando le opere di 20 artisti ispirate alla borsa 2.25, un'icona del brand.
a.b.
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