L’Europa traina il business di Nike nel secondo trimestre 2002

Nell’area di Vecchio Continente, Medio Oriente e Africa le vendite della società statunitense specializzata in abbigliamento e articoli sport-fashion sono cresciute del 35%, raggiungendo quota 781 milioni di dollari. Le vendite globali, pari a 2,5 miliardi di dollari, sono aumentate dell’8% sempre nel secondo trimestre e del 7%, attestandosi sui 5,3 miliardi di dollari, nel semestre al 30 novembre 2002.
Tornando a parlare del secondo trimestre 2002, segno positivo (+39%) per le calzature che hanno totalizzato 437 milioni di dollari e bene anche l’abbigliamento, +29% per un totale di 295 milioni di dollari. Considerando invece specificamente il mercato statunitense, l’andamento è stato decisamente più lento: le vendite sono calate dell’8% raggiungendo 1 miliardo di dollari. Nel resto del continente americano, la riduzione è stata del 14% a 134 milioni di dollari. Bene la zona asiatica con 353 milioni di dollari, +14%. Gli utili totali di Nike hanno segnato sempre nel secondo trimestre un +18% (pari a 152 milioni di dollari), ma nella prima metà dell’anno si sono invece drasticamente ridotti del 69% a 103 milioni di dollari. Il periodo di sei mesi include i costi relativi alla messa a punto di nuovi standard nella contabilità finanziaria. Gli ordini a livello mondiale per le consegne comprese fra dicembre 2002 e aprile 2003 sono avanzati del 2,4%, secondo quanto riportato dai comunicati ufficiali.
si
stats