L’India protagonista a Milano Moda Donna di settembre

L’India approda nel capoluogo lombardo durante la prossima edizione della settimana del prêt-à-porter femminile: dal 27 settembre al 5 ottobre una serie di eventi promossi dalla Camera del Commercio e Industria Indo-Italiana di Bombay fa luce su un Paese che si sta rinnovando velocemente, senza abdicare alla tradizione.
Quello di fine settembre sarà un happening a più sfaccettature: infatti, con il titolo "Namaste India" ("Namaste" è il tipico saluto indiano, l’inchino al divino che esiste in ogni persona), si svilupperanno diverse iniziative, inaugurate il 27 settembre con una serata all’hotel Four Seasons alla presenza dell’ambasciatore di questa nazione in Italia.
Il menu, durante questo appuntamento ma anche nei giorni seguenti al Four Seasons, spazierà dai sapori forti e sofisticati del Nord a quelli più delicati del Sud, interpretati da alcuni chef dell’Oberoi Hotel di Bombay.
Intanto la Fiera si prepara ad accogliere, grazie a un accordo fra la Camera Nazionale della Moda e la Camera del Commercio e Industria Indo-Italiana di Bombay, uno dei fashion designer più significativi dell’India, segnalato dalla storica rivista "Femina": Tarun Tahiliani, classe 1962, artefice di Ensemble (il primo megastore di alta moda nel Paese) e di una collezione di abbigliamento femminile che trova nell’abito da cerimonia e da sposa la sua massima espressione. Tahiliani, che dopo avere abbandonato gli studi di ingegneria si è dedicato alla sua vera passione laureandosi al Fit di New York, è in procinto di inaugurare due boutique a Bombay e a New Delhi.
Per conoscere altre realtà imprenditoriali indiane sono previsti un seminario e un workshop il 29 settembre. Il 30 si parlerà invece delle opportunità legate al turismo.
Ma la "Indian week" milanese non termina qui. Infatti non sarebbe stata completa senza una carrellata sull’industria cinematografica di Bollywood. Due gli appuntamenti in calendario: il primo al cinema Gnomo dal 3 al 5 ottobre, con una mini-rassegna di pellicole fra cui la fantasmagorica "Devdas" di Sanjay Leela Bansali, con costumi del valore di 60 mila euro l’uno; il secondo a Palazzo Affari dei Giureconsulti, con una mostra sulle locandine di film degli anni Cinquanta e Sessanta.
Per tutta la durata della manifestazione sarà in funzione una "Casa India" allo spazio Geologica in via Francesco Sforza 2, dove saranno esposti fra altre curiosità gli abiti di Tarun Tahiliani e i gioielli di Amrapali, società di Jaipur fondata da due laureati in storia e cultura antica dell’India, Rajeshi Ajmera e Rajiv Arora.
a.b.
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