L’Oréal: ricavi 2005 a 14,5 miliardi di euro, grazie a Nord America ed emerging market

Il bilancio 2005 di L’Oréal chiude con ricavi in progresso del 6,5%, per un totale di 14,53 miliardi di euro, la maggior parte dei quali realizzati dalla cosmetica (318 milioni provengono dalla dermatologia). Il mercato europeo non cresce, mentre quelli nordamericano e asiatico segnano rispettivamente +6,4 e +7,4%.
Le vendite in Europa si consolidano, infatti, a 6,74 miliardi di euro, mentre raggiungono quota 3,9 miliardi in Nord America e 1,4 miliardi in Asia. In crescendo anche mercati di minori dimensioni, in termini di fatturato, quali l’America Latina (+11,3%, a 861 milioni di euro) e l’Est Europa (+28,5%, a 682 milioni).
A pari perimetro di consolidamento, la divisione più dinamica (+13,5%) è risultata quella della “active cosmetics” (Vichy e La Roche Posay, per citare un paio di brand), seguita dai prodotti professionali (+6,1%), sull’onda del successo del lancio di Kérastase Réflection. Bene anche il business dei “consumer product” (+4,6%), dove si mette in evidenza il marchio Garnier, mentre i prodotti “luxury” realizzano un +2,7%.
Il risultato operativo del 2005, senza tenere conto delle perdite su cambi (47 milioni di euro), ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro, il 12,7% in più rispetto all’esercizio precedente.
Il management resta fiducioso sul 2006, nel corso del quale dovrebbe manifestarsi un recupero dell’Europa Occidentale. L’utile per azione 2005, intanto, è passato da 2,29 a 2,60 euro per azione, in rialzo del 13,5%.
e.f.
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