La Consulta di Milano Moda Donna traccia il futuro del calendario

Promosso dalla Consulta di Milano Moda Donna il calendario della tornata di sfilate femminili dello scorso febbraio: servirà come modello per le future kermesse che ruoteranno attorno al FMC Center di via Gattamelata 5. Già comunicate le date delle passerelle milanesi uomo e donna fino al 2008.
Un confronto tra tutti i calendari dal 2000 a oggi ha fatto emergere con chiarezza la validità della formula messa a punto lo scorso febbraio: un’ossatura di sei giorni, resi appetibili dalla presenza di almeno un nome forte nell’arco della giornata. Uno schema quindi da ripetere, come già fanno, peraltro, a Parigi.
A questo proposito è stata auspicata un’alternanza: questa volta ad aprire è stato Giorgio Armani e a chiudere Roberto Cavalli e Missoni. La prossima potrebbe essere qualcun altro: per esempio, Prada a dare il via e Dolce & Gabbana o Versace a concludere. La palla passa ora agli stilisti, cui sarà inviata una lettera.
Un’unica critica è venuta dal presidente della Camera dei Buyer, Gianni Amati che, pur riconoscendo la funzionalità di questo calendario, ha osservato che il sabato è un giorno in cui molti dettaglianti preferirebbero stare in negozio. Se a febbraio i sei giorni andavano da lunedì a sabato, si potrebbe quindi considerare l’opportunità di iniziare con un nome forte domenica, per concludere venerdì. Soluzione non valida però per la prossima volta, perché l’inizio della kermesse andrebbe ad accavallarsi con Londra.
Intanto sono già state comunicate le date per il periodo 2006-2008, sia per Milano Moda Uomo sia per Milano Moda Donna: per le sfilate maschili i periodi individuati sono 25/30 giugno 2006, 14/19 gennaio e 24/29 giugno 2007, 13/18 gennaio, 22/27 giugno 2008. Per la donna 23 settembre/1 ottobre 2006,17/25 febbraio e 22/30 settembre 2007, 16/24 febbraio e 20/28 settembre 2008.
Nel corso della riunione della Consulta sono stati anche presentati i progetti di ampliamento dell’FMC Center di via Gattamelata 5, nuova location dei défilé dopo la chiusura di piazza Sei Febbraio: al pianterreno saranno disponibili tre sale sfilate (rispettivamente da 640, 480, 320 posti); al primo piano ci saranno una lounge, la sala stampa e una showroom per le presentazioni statiche; al secondo la sala sfilate già utilizzata diverse volte da Blumarine. A poca distanza dall’FMC Center saranno, inoltre, create “tendostrutture” esterne per ospitare altre passerelle, senza costringere gli invitati a correre da un capo all’altro della città.
c.mo.
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