La London Fashion Week ai blocchi di partenza

La settimana della moda londinese per l’estate 2003, in programma da giovedì 12 a lunedì 16 settembre, si trasferisce dal Natural History Museum al complesso The Duke of York’s Headquarters. Stessa location per la rassegna London Designers Exhibition, dal 13 al 17 settembre.
Le commemorazioni dell’11 settembre hanno influenzato il calendario del prêt-à-porter internazionale: questa volta è la kermesse britannica ad aprire le danze e non più quella newyorkese, spostata dal 18 al 23 settembre. Cambia anche la sede: ora sono due padiglioni in King’s Road a ospitare la maggior parte dei défilé e il salone della moda femminile London Designers Exhibition.
Fra le new entry nell’ “official schedule”, da segnalare Pringle al centro di un’operazione di rilancio, che parte dalla scelta di Stuart Stockdale come direttore artistico. Attesa anche per il debutto di Julie Verhoeven - nel cui curriculum figurano esperienze in Vuitton, Galliano, Byblos e Cacharel - con una linea prodotta di Gibo. Da tenere d’occhio anche Katarzyna Szczotarska - che ha lavorato con Margiela e disegna per il gruppo Arcadia - e Julian Roberts, marchio nato dal sodalizio fra Julian Roberts e Sophie Cheung. Tornano Fake London e Scott Henshall, mentre tra gli assenti figurano Tristan Webber, i.e. Uniform, Carlos Miele (che ha scelto New York) , Maria Grachvogel (che abbandona Londra per Parigi) e Amaya Arzuaga che calca la passerella milanese.
Come sempre ricchissimo il timing off-schedule, anche grazie alla manifestazione “Fashion East” che ospita alcuni talenti interessanti come Roksandra Ilincic, Mrs Jones e Jens Laugesen.
a.b.
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