La London Fashion Week alle battute finali

Si conclude oggi con le sfilate degli emergenti Osman Yousefzada, Modernist e Aminaka Wilmont l’edizione dedicata alle proposte per la prossima primavera/estate della London Fashion Week. La protagonista principale della giornata di ieri è stata Vivienne Westwood, che ha disegnato la nuova collezione della linea Red Label ispirandosi a un immaginario viaggio nel deserto.
"La London Fashion Week è una rassegna decisamente 'sparkling', frizzante e propositiva, che è necessario visitare con una certa frequenza" ha dichiarato ieri a fashionmagazine.it Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine. In passerella tra gli altri l’australiano Josh Goot, per la prima volta in pedana a Londra, Bora Aksu e Ashish. Sotto l’egida dell’evento Man, “on show” le proposte di moda uomo di Andrea Crews, Christopher Shannon, Hans Madsen, James Long e Topman Design.
Ieri, a parte la "regina" Vivienne Weestwood, si è rivelata decisamente interessante la performance del duo emergente Peter Pilotto, la cui collezione è attualmente in vendita in store del calibro di Colette a Parigi, Matches a Londra e Opening Ceremony a New York e Los Angeles. Propositivi e originali anche Sinha-Stanic, Duro Olowu e Danielle Scutt. Riflettori puntati sulle nuove leve dello stilismo inglese, anche grazie al concorso Fashion Fringe, del cui comitato di selezione fanno parte Donatella Versace, il giornalista Colin McDowell e lo stilista Roland Mouret.
L’ambito premio di 100 mila sterline, in passato vinto da Basso & Brooke, Erdem e Aminaka Wilmont, è stato aggiudicato a Go by a Secret Path, la label creata da Eun Jeong Hong.
p.o.
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