La crisi in Giappone non colpisce solo i grandi magazzini

La crisi economica giapponese sta penalizzando tutti i format di vendita, a partire dai grandi magazzini il cui sell out è sceso a livelli precedenti il 1983, accusando nel 2009 una flessione del 10% rispetto all’anno precedente. In difficoltà, come riporta l’Ice, pure i convenience store e i centri commerciali, ma non solo.
Secondo i più recenti dati del Meti (Ministry of Economy, Trade and Industry), i negozi di grandi dimensioni, tra i quali rientrano supermercati, Gms (General Merchandise Store) e grandi magazzini, hanno registrato nel 2009 un calo del turnover del 5,6%: la contrazione più significativa dal 1980.
Anche i convenience store hanno sofferto, sebbene meno degli altri canali, con un decremento pari al -2,1% su base comparabile.
Per quanto riguarda nello specifico gli shopping center, queste strutture hanno subito ingenti cali del turnover, soprattutto a causa delle performance negative dei negozi di grandi dimensioni.
Secondo il Japan Council of Shopping Centre (Jcsc) il giro d’affari 2009 degli associati è stato di 26.890 miliardi di yen (circa 221,7 miliardi di euro), con una flessione dell’1.3%. Riduzione che ha raggiunto il -6,8%, a parità di perimetro.
e.c.
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