La fashion week milanese al centro di un network di eventi

Come è emerso oggi dall'incontro a Palazzo Marino in cui sono state ufficializzate le coordinate della prossima tornata di Milano Moda Donna, la kermesse costituirà il centro propulsore di una serie di appuntamenti tra arte, mondanità, cultura e bien vivre, non solo per gli "addetti ai lavori".
Il 21 settembre, alla vigilia della manifestazione, il Comune organizzerà a Teatro alla Scala uno spettacolo riservato ai buyer e alla stampa internazionali, in cui si esibirà Roberto Bolle. A seguire, a Palazzo Marino verranno messe all'asta alcune bottiglie di Coca Cola personalizzate dagli stilisti. Il giorno successivo, la Camera della Moda allestirà un gala a Palazzo Reale, per il vernissage della mostra "Il sogno si avvicina. Salvador Dalì". Sempre il 22 settembre ci sarà un cocktail dedicato al concorso Who is on Next?, a cura di Vogue Italia e Vogue America.
Giovedì 23 settembre è prevista la festa conclusiva della maratona musicale MiTo, con un concerto al Centro Congressi di via Gattamelata. In contemporanea, come ha sottolineato oggi Giovanni Terzi (assessore a Moda, Eventi e Design), partirà a Parco Sempione la quattro giorni "Taste of Milano", un temporary restaurant in cui 15 chef di prima grandezza cucineranno piatti di alto livello, ma a prezzi accessibili.
Il 24 settembre sarà il giorno dell'incontro più ravvicinato tra la moda e la città: infatti C'N'C Costume National allestirà in piazza Duomo una passerella d'eccezione aperta a tutti. Il 25 si parlerà di eco-sostenibilità al termovalorizzatore Silla di Rho-Pero, mentre il 26 si tornerà nel capoluogo, dove Cnmi festeggerà un protagonista del fashion system americano, Burt Tansky di Neiman Marcus. Il 27 settembre, selezionati ospiti saranno invitati da Letizia Moratti a un happening a Villa Reale.
Da segnalare inoltre che Bulgari, Gucci, Larusmiani, Mila Schön e Versace stanno preparando eventi esclusivi. Infine, uno sguardo alle scuole: diversi istituti apriranno le porte al pubblico con mostre, video e allestimenti, dando vita a un percorso chiamato "Ops! Open Fashion School".
a.b.
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