La festa di Replay: Firenze, città aperta

Piazza della Signoria come un grande palcoscenico rinascimentale. Grazie all’iniziativa del Comune e di Replay, la sera del 21 giugno Firenze ha partecipato a un mega-evento ispirato agli elementi naturali interpretati in alcuni affreschi del Vasari. Claudio Buziol, fondatore e presidente di Replay, ha voluto rendere omaggio alla città dove ha aperto il primo monomarca nel 1992. Con la collaborazione di Valerio Festi, artista del teatro en plein air, gli elementi naturali, interpretati dal Vasari in alcuni suoi dipinti, sono stati rievocati nel corso dell’evento, che si è svolto in un giorno particolare per i fiorentini, data del solstizio d’estate e ricorrenza della festa di San Giovanni. Per la precisione, Festi ha tratto spunto dagli affreschi che decorano lo “studiolo” dell’architetto e pittore fiorentino, che Francesco de’ Medici fece realizzare a Palazzo Vecchio tra il 1569 e il 1572 e che per la prima volta è stato aperto al pubblico a partire dalla settimana precedente la festa di San Giovanni. Cinque enormi quadri, intitolati Il vento e la nascita della Terra, L’Acqua e la Trasparenza della luce, La Luce e il Fuoco, L’Aria, Gli angeli e la caduta dei Soli, hanno scandito i tempi dello spettacolo. D'impatto le evoluzioni dei ballerini e il gran finale quando, su un gigantesco telone bianco, sono stati sovvertiti i concetti di orizzontale e verticale.
c.me.
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