La lingerie piace alle francesi: +2,7% l’aumento delle vendite stimato per il 2003

L’onda sexy che ha investito il mercato della lingerie nelle ultime stagioni ha convinto le francesi. Nel 2002 hanno speso ben 2,5 miliardi di euro e nel primo semestre di quest’anno le vendite si sono mostrate tanto dinamiche da far sperare in un incremento in valore del 2,7% per fine anno. E’ quanto emerge da uno studio degli istituti francesi CTCOE-IFM, specializzati in ricerche di mercato.
La maglia rosa dello shopping va alle parigine, che hanno speso nell’intimo 501 milioni di euro, distaccando le francesi della Côte d’Azur, che vengono al secondo posto, di ben 166 milioni di euro. Analizzando i consumi per fascia d’età scopriamo che sono ancora le giovanissime (dai 15 ai 24 anni) a riservare il budget medio annuo più consistente, 148,5 euro, al settore. Vengono a seguire le donne fino ai 34 anni, che spendono in media 117,1 euro all’anno. Da qui in poi il grafico è altalenante: le consumatrici nella fascia di età 35-44 hanno un budget medio di 101,7 euro, quelle nella classe 45-54 anni 102,0 euro, le donne tra i 55 e i 64 anni 104,7 euro e per finire le over 65, che spendono solo 51,3 euro.
Dall’analisi di CTCOE-IFM risulta inoltre che, di regola, gli acquisti sono effettuati presso le catene specializzate, che coprono il 26% del mercato, in assoluta parità con la grande distribuzione. Il 16% è invece appannaggio delle vendite per corrispondenza, il 14% dei negozi indipendenti, il 9% riguarda i grandi magazzini e il restante 9% i circuiti alternativi.
Come fa notare la ricerca, in Francia la boutique specializzata e indipendente sta perdendo sempre più quote di mercato (-1,6%) a favore delle catene, approdate nei centri cittadini con prodotti moda a prezzi competitivi, e dei grandi magazzini, che hanno giocato la carta delle linee griffate con successo.
m.b.
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