La moda a Piazza Affari? Meno peggio dell'indice, nell'agosto nero

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta di ieri con un +3%, dopo un agosto da dimenticare per il mercato azionario, che tuttavia non si è rivelato così tragico per i titoli di moda e dintorni. Mentre l'indice Ftse Italia All Share ha registrato, nel mese, un -11%, non sono poche le aziende del comparto che sono riuscite a limitare i danni. Segno addirittura positivo per Benetton (+4,6%).
Le due società per le quali è in corso un’Opa, Gruppo Coin e Bulgari, meritano un discorso a parte. Nel mese, infatti, hanno continuato a mantenersi nei dintorni del prezzo dell’offerta: 6,50 euro per il retailer di Mestre e 12,25 euro per il gioielliere romano. Per conoscere i risultati delle due operazioni occorrerà attendere il mese prossimo. L’Opa sulle quote di Gruppo Coin ancora in circolazione (30,4 milioni circa) è stata infatti lanciata da Giorgione per conto di Icon (società indirettamente controllata da Cie Management, gestore dei fondi Bc European Capital) lo scorso 16 agosto e terminerà il 19 settembre. Quella inerente Bulgari (circa 118,6 milioni di azioni), ad opera del colosso francese Lvmh, è a sua volta partita il 22 agosto e terminerà il 23 settembre.
Tra le aziende che sono riuscite a contenere la discesa spicca Safilo (-0,2% il calo mensile), seguita da Damiani (-3,1%), Basicnet (-2,3%), Luxottica (-5%), Aeffe (-5,2%), Piquadro (-7,5%) e dalla matricola Salvatore Ferragamo (-8,3%). Con un -10,8%, il retailer di moda online Yoox ha percorso una discesa quasi in linea con quella dell’indice Ftse All Share. Tod’s ha accusato un -13,8%, mentre più pesanti sono i ribassi registrati da Geox (-15,2%), Marcolin (-20,1%) e Stefanel (-24,3%).
e.f.
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