La moda in piccole taglie da domani a Pitti Bimbo

All’edizione numero 58 di Pitti Bimbo, in calendario da domani a domenica 18 a Firenze, si punta su allestimenti creativi e interessanti new entry: questi, infatti, i plus individuati e perseguiti dagli organizzatori in funzione "anti-crisi". Ma se la situazione di mercato non è delle più floride, nemmeno per il childrenswear, il numero di espositori in Fortezza si conferma comunque in crescita (alla rassegna partecipano 301 aziende con 401 marchi, di cui 132 esteri).
Per la cura delle ambientazioni è stata chiamata JoAnn Tan, responsabile della progettazione e realizzazione delle vetrine Moschino. Tan ha seguito in modo particolare la sezione di ricerca New View, ideando una scenografia fiabesca, con una serie di tende, da fiera antica e da circo, collocate all’interno del Salone M.
New View si arricchisce, inoltre, di 14 new entry, delle 41 totali al salone. In particolare, da Amsterdam arrivano Imps & Elfs, dall’Inghilterra Bunny London che veste i bimbi di Madonna, dalla Germania le calzature di Anna und Paul, dalla Francia Pan, sinonimo di una moda per bambini orientaleggiante (kimoni, giubbottini). Esordiscono anche l’italiana Clementine specializzata in camicie e LolaParker, già in vendita da Raspini a Firenze.
In Pitti Bimbo si segnala l’ingresso di Bonpoint, importante marchio francese, dell’italiano Frigerio 1938, di Kangra Cashmere, Le Guignol, Fiorucci e la novità Escada bimbo.
In Sport Generation, debuttano le scarpe di Pantofola d’Oro, i giubbotti di Refrigiwear, la linea fra sport e streetwear che viene dall’adulto Rare Kids. Ancora: Les Petits Explorateurs Canadiens, la felperia Vintage 55 e la linea di impronta active Aki.
Non mancano le sfilate. A calcare le passerelle ci pensano i piccoli modelli di Roberto Cavalli Devils, I Pinco Pallino, Miss Blumarine, Agatha Ruiz de la Prada, Ice Ice Iceberg, Patty Shelabarger e Laura Biagiotti Dolls.
La fiera ospita anche “Oilily Open Studio Newseum. L’arte dei Bambini di tutto il mondo”, una mostra di disegni e artwork promossa dal brand di childrenswear Oilily, allestita al Pozzo Scale al piano inferiore del Padiglione Centrale.
Sul fronte visitatori, gli organizzatori sono ottimisti. Negli ultimi 4 anni Pitti Bimbo ha riportato dati sempre in crescita, facendo registrare, in questo lasso di tempo, un 32% in più di ingressi. Un aumento sostenuto quasi totalmente dalla crescita di buyer stranieri, il cui numero nello stesso periodo è progredito dell’84%. Lo scorso giugno la presenza di compratori esteri si è attestata a oltre il 40% del totale. Per l’edizione al via domani, si incrociano le dita.
e.a.
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