La moda indiana protagonista, tra sfilate ed eventi

Non si spengono i riflettori sull’India, in questi giorni in primo piano per lo svolgimento della Wills Lifestyle Indian Fashion Week, della Lakmé Fashion Week e del convegno sul lusso sostenibile organizzato dall’International Herald Tribune. Obiettivo: integrare il Paese nel mercato globale della moda.
La prima settimana della moda indiana si è svolta a New Delhi dal 20 al 24 marzo, organizzata dal Fashion Design Council of India: la Wills Indian Fashion Week, evento di spicco che ha festeggiato il suo decimo anniversario, ha visto la partecipazione di 102 designer e 175 buyer. Tra gli stilisti in passerella anche Manish Arora, l’unico designer locale ad aver sfilato, nelle scorse quattro stagioni, alla settimana della moda parigina.
Da oggi al 31 marzo, al via anche la Lakmé Fashion Week di Mumbai, che fa capo al numero uno dell’industria cosmetica in India, Lakmé e a Img Fashion, colosso che organizza, tra le altre, il Fashion Fringe a Londra e le Mercedes-Benz Fashion Week di New York, Los Angeles, Miami e Berlino. Oltre ai défilé di 65 nomi del panorama indiano e alla presentazione in showroom di altri 78 creativi, la settimana sarà movimentata da diversi eventi. Il più atteso, quello charity Mai Mumbai: si terrà sabato, sarà solo su invito e vedrà la partecipazione di celebri modelle tra cui Naomi Campell, che sfileranno indossando creazioni di alcune tra le griffe più celebri come Dolce & Gabbana, Versace, Zac Posen, Roberto Cavalli, Oscar de la Renta, Carolina Herrera e Diane von Furstenberg. Gli abiti saranno messi all’asta e venduti online su Ebay. Il ricavato andrà a favore delle vittime dei recenti attentati terroristici di Mumbai.
A intervallare le due manifestazioni, si sono svolte a New Dehli le due giornate del convegno organizzato dall’International Herald Tribune e conclusosi ieri (vedi anche fashionmagazine.it del 23 e del 26 marzo 2009): 450 delegati provenienti da 35 Paesi e relatori di gruppi e aziende internazionali di prestigio, si sono confrontati sul futuro della moda e del lusso sostenibile.
e.b.
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