La moda italiana in primo piano a Mosca

Saranno oltre 270 le collezioni di abbigliamento e accessori uomo, donna e bambino per l’autunno-inverno 2008/2009 in mostra da domani a venerdì a Mosca nella speciale area Made in Italy at Cpm, curata da E.M.I. e Smi in occasione della decima edizione del salone Cpm.
Un appuntamento di primaria importanza per le oltre 200 aziende che hanno aderito alla trasferta, se si pensa che nei primi dieci mesi del 2007 le esportazioni italiane di abbigliamento in Russia sono cresciute complessivamente del 28,2%, superando il miliardo di euro (dato Centro Studi Smi).
Questa performance ha collocato la Russia al quarto posto tra i nostri mercati di sbocco, ponendo il Paese davanti agli Usa, seppure di un soffio. Circa 650 milioni di euro dell’export dei primi dieci mesi del 2007 sono ascrivibili alla donna (vestiario esterno, maglieria e calzetteria). Il vestiario esterno maschile, che incide del 13% circa sul totale, cresce con un tasso ancora più elevato: +46%.
Secondo stime attendibili, il valore annuale dei consumi russi di prodotti di abbigliamento a livello retail ha ormai raggiunto i 25 miliardi di euro, equiparabile a quello italiano.
Paolo Zegna, presidente di Smi, ha voluto sottolineare in occasione di questo importante appuntamento come sia fondamentale “non procedere in ordine sparso, ma presentarsi ai nuovi consumatori sempre con un’immagine coordinata e altamente qualificata”. L’area Made in Italy at Cpm ha una superficie di quasi 8.000 metri quadri e si presenta con un layout completamente rinnovato.
e.a.
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