La mostra "Scritture silenziose" trasloca da l'Espace Culturel Louis Vuitton a Milano

Chi si fosse perso la mostra "Scritture silenziose", terminata lo scorso 23 agosto a Parigi, presso l'Espace Louis Vuitton, potrà saziare la propria curiosità sui misteri dell'isola di Pasqua (tema dell'esposizione) a Milano. Le opere dei 15 artisti coinvolti nel progetto sostenuto dalla griffe francese saranno infatti esposte presso Palazzo Dugnani dal 24 settembre al 31 ottobre.
L'iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Marino dal sindaco Letizia Moratti e dall'assessore alla Cultura, Massimiliano Finazzer Flory, insieme a Pietro Beccari, vicepresidente marketing e comunicazione di Louis Vuitton e al curatore Hervé Mikaeloff.
È la prima volta che l'Espace Culturel Louis Vuitton “esporta” una propria mostra, “perché Milano è una finestra importante sul mondo della cultura ed ospiterà l'Expo 2015”. Inoltre, come ha spiegato Beccari, “è il simbolo del lusso e della moda, con cui è stato sviluppato un intenso legame sin dall'inaugurazione del primo store Louis Vuitton, nel 1984”.
Nella rassegna “Scritture silenziose”, conclusa a fine agosto a Parigi, 15 artisti contemporanei si sono ispirati ai geroglifici Rapa Nui (la scrittura “rongo rongo”, che nessuno ha mai decifrato) incisi su tavolette di legno uscite, eccezionalemente per la prima volta, dai Musei Vaticani.
L'evento è il primo step di un più ampio progetto denominato “Moai: viaggio di luce”. Nato da un'intuizione degli artisti Marco Nereo Rotelli e Matteo Ferretti, con il supporto, oltre che di LV, della fondazione italiana Mare Nostrum, nonché la supervisione del governo cileno e dell'Unesco, si prefigge di attrarre l'attenzione del mondo sulla cultura e la spiritualità dell'isola. In concreto porterà alla realizzazione, attraverso la Fondazione Rapa Nui, di iniziative per la protezione del patrimonio archeologico e ambientale, come pure a scambi culturali con gli artisti locali. L'appuntamento successivo, dal 27 aprile 2010 e per una quindicina di giorni, sarà al Jardin des Tuileries, vicino al Louvre, dove sarà esposto un moai restaurato di sei metri d'altezza.
Fissato per il 2012, invece, il debutto a Parigi della Louis Vuitton Foundation for Creation: si tratta di una fondazione per l'arte con sede nel Jardin d'Acclimatation, in un edificio di vetro disegnato da Frank Gehry, che accoglierà la collezione privata di Bernard Arnault (chairman del gruppo Lvmh, che controlla LV). A breve, infine, esce in libreria un libro edito da Rizzoli che raccoglie gli ultimi 20 anni di collaborazioni della maison con artisti, designer, architetti e creatori di moda.
e.f.
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