La scomparsa di Alfredo Canessa

Vittima di un male improvviso e incurabile, è morto ieri sera a Milano Alfredo Canessa, Cavaliere del Lavoro e presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana dal 2001, dopo essere stato consigliere d'amministrazione di Pitti Immagine. Genovese, 62 anni, presidente di Ballantyne, l'imprenditore lascia moglie e quattro figli.
Canessa aveva fondato agli inizi degli anni Settanta insieme al fratello Giacomo la Malo Tricot, trasformatasi successivamente in Manifatture Associate Cashmere e ceduta a It Holding a fine anni Novanta. In tempi recenti il suo impegno si era concentrato sul rilancio dello storico marchio scozzese Ballantyne, che aveva rilevato nel 2004 insieme al fondo Charme dalla Dawson International.
Numerosi i ruoli di rilievo all'interno delle associazioni confindustriali: dalla presidenza di Maglie Calze alla vicepresidenza di Confindustria Firenze e di Smi, un incarico quest'ultimo ricoperto fino a oggi.
Cordoglio e costernazione tra quanti lo conoscevano e lo apprezzavano. "Non ho molte parole in questo momento – dice Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine –. Ho appena perso un amico e una persona che stimavo moltissimo: il mio pensiero adesso è per la sua famiglia, a cui mi stringo con affetto e partecipazione". "Di sicuro Alfredo Canessa è stato un imprenditore di grandi capacità, innovativo e intuitivo - aggiunge - che ha speso la sua vasta esperienza anche al servizio del sistema della moda italiana, senza pretendere onori, con la stessa riservatezza e gentilezza che aveva nei rapporti personali”.
Raffaello Napoleone, a.d. dell'ente fiorentino, esprime dolore e sgomento, "insieme a tutti coloro i quali hanno lavorato con lui in questi anni, a cominciare da Alberto Scaccioni, che era il suo più stretto collaboratore". Napoleone ricorda in particolare "l'indispensabile contributo all’affermazione delle attività del Centro e di Pitti Immagine, che risale agli anni ’80 ed è continuato con grande entusiasmo fino a pochi giorni fa". "Alfredo Canessa - conclude - era un punto di riferimento essenziale, una riserva di intelligenza, di comprensione delle cose e di misura".
a.b.
stats