La scomparsa di Wicky Hassan lascia un vuoto nel mondo della moda

Abbandona la scena della moda in punta di piedi, Wicky Hassan (nella foto), scomparso questa mattina a Roma all'età di 56 anni dopo una lunga malattia. Il co-fondatore del gruppo Sixty lascia l'azienda nel pieno di una fase di delicata ristrutturazione, dopo aver profuso tutte le sue energie per garantire un futuro al gruppo.
Profugo dalla Libia, dove era nato a Tripoli nel 1955, Hassan si è avvicinato al mondo della moda nel 1983, inaugurando un negozio in via Del Corso a Roma, in cui era possibile acquistare marchi di ricerca. Si chiamava Energie e riscosse un grande successo, divenendo un punto di incontro per l'arte e la cultura degli anni Ottanta, dove molti artisti hanno creato mostre e vetrine speciali in collaborazione con Hassan.
Sulla scia dei risultati conseguiti con lo store romano, nasce nel 1989 l'idea di una prima collezione, che troverà la carica per evolvere in seguito all'incontro con l'ingegnere e imprenditore Renato Rossi. Insieme, Hassan e Rossi hanno saputo trasfondere nel marchio Energie la linfa vitale per divenire una realtà di respiro internazionale, un gruppo di grandi dimensioni che oggi riunisce sotto il suo ombrello un pool di etichette fra cui Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy & Nye e Refrigiwear. Marchi venduti e apprezzati in tutto il mondo presso le boutique più trendy e i più noti department store. Nel 2006 l'intuito creativo di Wicky Hassan è stato premiato con il Pitti Immagine Award.
L'imprenditore lascia l'azienda in una fase di delicata transizione, che vede il management impegnato nell'identificazione delle strategie idonee per ridarle il giusto slancio (vedi anche fashionmagazine.it di oggi). A lui si riconoscono l'impegno volto a creare un ufficio stile in grado di dare seguito alla sua visione stilistica e la volontà di assicurare la continuità aziendale, conferendo a Piero Bongiovanni, attuale amministratore delegato della società e al suo management, tutte le leve necessario per il governo del gruppo.
"Wicky, un amico, un uomo di visione e di grandi valori, socio con il quale ho avuto l'onore di lavorare in questi anni, resterà per sempre nei nostri cuori", ha dichiarato Renato Rossi. "È scomparso oggi uno dei grandi creatori di moda a livello internazionale. Un uomo che ha saputo coniugare un grande amore per lo stile e per la sua azienda, con una lotta esemplare contro qualsiasi forma di discriminazione", ha commentato Piero Bongiovanni.
c.me.
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