La tessitura serica italiana chiude in flessione il primo semestre 2008

Soffre l’industria della seta del Belpaese. Nei primi sei mesi dell’anno il fatturato del comparto ha registrato una flessione dell’1,8% rispetto all’analogo periodo 2007, mentre il calo tendenziale delle vendite, misurate in quantità, è stato del 4%.
Secondo i risultati dell’indagine svolta dal Centro Studi di Sistema Moda Italia e dalla Sezione Serica Italiana dell’Unione Industriali di Como, il segno meno del primo semestre dell’anno è stato generato dalle deludenti performance del secondo quarter, che ha evidenziato, rispettivamente per turnover e volumi venduti, diminuzioni del 5,6% e del 5,9%.
Per la tessitura serica italiana il periodo da gennaio a giugno ha significato una flessione del fatturato del 3,9% in ambito nazionale, mentre il giro d’affari realizzato sui mercati esteri si conferma in linea col medesimo periodo del 2007. Se si considerano le principali aree merceologiche, il tessuto per abbigliamento femminile, che aveva trainato la crescita del settore per tutto il biennio 2006-2007, è arretrato del 3,3% in termini di ricavi, il tessuto per cravatteria del 5,7%, mentre l’accessorio tessile femminile (foulard, scialli, sciarpe) ha messo a segno un +11,1%, in larga parte dovuto all’export.
Secondo le previsioni del campione di aziende rappresentativo del comparto (che ha fornito anche i dati sopra analizzati), il terzo trimestre dell’anno in corso dovrebbe segnare timidi miglioramenti per turnover (+1,4%) e ordini (+2,8%) invertendo, soprattutto per questi ultimi, la tendenza negativa palesatasi da inizio 2008.
d.p.
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