L’abbigliamento made in Italy debutta a Couromoda di San Paolo

Da oggi al 15 gennaio sei aziende italiane di abbigliamento espongono a Couromoda, la fiera internazionale delle calzature che si tiene a San Paolo in Brasile, nell’ambito di un progetto sperimentale portato avanti da Smi ed Emi per favorire l’export di moda made in Italy in Sud America.
L’iniziativa è infatti considerata la prima tappa di un piano espositivo specificamente dedicato all’abbigliamento, che dovrebbe debuttare nel Paese nel gennaio 2010.
Lo spazio riservato all’interno di Couromoda è di 200 metri quadri e viene gestito insieme ad Anci, l’associazione dei calzaturieri che qui propone una collettiva di 12 realtà di fama internazionale.
“Crediamo molto in questo nuovo progetto sul mercato brasiliano – ha dichiarato Gianfranco Di Natale, direttore generale di Smi -. Una realtà complessa per la sua stagionalità invertita rispetto al ciclo abituale delle collezioni e per gli alti dazi doganali, ma che siamo convinti apra grandi possibilità alle nostre esportazioni, in particolare ai prodotti di fascia alta”.
Una visione condivisa da Vito Artioli, presidente di Anci: “Il Brasile rappresenta la nuova sfida per l’export e la futura crescita distributiva delle imprese della calzatura di alta gamma made in Italy. Occorre innanzitutto lavorare concretamente per abbattere il tetto dei dazi di import al 35%”.
La presenza in tandem a Couromoda testimonia, tra l’altro, la stretta collaborazione messa in campo dalle principali associazioni delle imprese manifatturiere del made in Italy nei comparti moda-persona di fascia alta.
e.a.
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