Lacroix: il tribunale parigino si aggiorna al 17 novembre

Il Tribunal de Commerce di Parigi, riunitosi ieri per discutere sul futuro della maison Christian Lacroix, in amministrazione controllata da giugno, terrà una nuova udienza il 17 novembre. Appare scontata, comunque, l’approvazione dell’offerta dello sceicco Hassan Ben Ali al-Naimi.
Il curatore fallimentare Roger Vaillot ha fatto sapere che la corte non ha voluto giudicare la proposta, prima di aver valutato un piano di ristrutturazione. “È solo questione di procedura - ha dichiarato -. Il 17 novembre verranno esaminati entrambi”.
L’offerta di Hassan Ben Ali al-Naimi - in partnership con lo stesso designer - dovrebbe avere la meglio su quelle di Bernard Krief Consulting e La Financière Saint Germain anche perché, prevedendo un’iniezione di capitale da 100 milioni di dollari, assicurerebbe l’appianamento del passivo e il mantenimento della forza lavoro della società, dal 2005 di proprietà del gruppo statunitense Falic (vedi anche fashionmagazine.it dell’1 e 8 ottobre 2009) .
La proposta dello sceicco di Ajman è risultata “interamente soddisfacente per tutte le parti coinvolte, incluso lo stesso monsieur Christian Lacroix”, ha sottolineato il ceo della maison, Nicolas Topiol.
d.p.
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