Laura Biagiotti porta l'uomo a Pitti con il Gruppo Nardelli

Laura Biagiotti torna in Fortezza da Basso per presentare il suo nuovo uomo, che nasce da un accordo di licenza con il gruppo pugliese Nardelli. "La collezione - fa sapere a fashionmagazine.it Lavigna Cigna - rappresenta l'evoluzione del concetto di sartorialità: è eleganza, tecnologia, pulizia, comfort, versatilità". E anche praticità.
"Sì - spiega Lavinia - i capi sono studiati appositamente perché richiedano una manutenzione minima, molti sono no stiro e tutti offrono il massimo della funzione". È il caso del giubbotto cassaforte, dotato di una miriade di tasche e taschini esterni e interni per riporre e tenere al sicuro occhiali, penne, portafogli, documenti, anche se fiore all'occhiello della Laura Biagiotti Uomo restano le giacche. Tre i modelli simbolo: la Napoli, decostruita, sfoderata, scivolata, confortevole come un cardigan eppure custode di tutti gli accorgimenti preziosi della sartorialità napoletana; la Roma, un classico rivisitato in chiave moderna con grande leggerezza nelle costruzioni; la Venezia, modello in lana spalmata con resina". Il total look Laura Biagiotti Uomo non trascura neppure il fattore prezzo: gli abiti arrivano al pubblico con un cartellino medio attorno ai 600 euro.
m.b.
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