Le licenze di Calvin Klein spingono i profitti di Pvh del 51%

Phillips-Van Heusen Corporation (Pvh), la società statunitense di abbigliamento e footwear, ha rivisto al rialzo le proprie previsioni di bilancio sulla base dei buoni risultati trimestrali ottenuti in particolare grazie alla griffe Calvin Klein.
Pvh, con sede a New York, ha dichiarato che le vendite relative al terzo trimestre (chiuso il 30 ottobre 2005) sono aumentate del 13%, arrivando a quota 533,2 milioni di dollari, grazie a una crescita del 15,9%, per un totale di 53 milioni di dollari, nelle vendite relative al business delle licenze Calvin Klein. “I contratti di licenza sottoscritti negli ultimi tre mesi per i cosmetici, gli abiti femminili e lo sportswear hanno guidato la crescita di Calvin Klein”, ha detto Mark Weber, boss di Pvh.
Il balzo nelle vendite e il miglioramento dei margini, in particolare relativamente a Izod e Arrow, hanno contribuito alla crescita del profitto netto del 50,9%, totalizzando nel trimestre 40,3 milioni di dollari. L’utile netto a nove mesi è aumentato del 15% a 88,8 milioni di dollari, sulla base di vendite cresciute del 18% a 1,4 miliardi di dollari.
Pvh ha dichiarato che l’accelerazione nelle vendite sta spingendo anche il quarto trimestre, i cui risultati dovrebbero mostrare performance più elevate del previsto. I profitti attesi ammontano infatti a 104,2 milioni di dollari, con un progresso del 77,9%% rispetto all’anno precedente. Le vendite dovrebbero salire approssimativamente del 19%, per arrivare a oltre 1,9 miliardi di dollari, superando le stime di 1,8 miliardi di dollari comunicate lo scorso luglio.
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