Le profumerie Limoni nel mirino di Bridgepoint?

Secondo indiscrezioni trapelate sulla stampa, il fondo inglese di private equity Bridgepoint starebbe trattando l'acquisizione della catena italiana di profumerie Limoni, controllata dalla società Limoni Holding.
Lo rivela il quotidiano Il Sole 24 Ore, che però precisa che al momento non sarebbe stata presentata un'offerta. Nell'articolo si sottolinea inoltre che Limoni, sinonimo di oltre 350 punti vendita con un giro d'affari di 312 milioni di euro, è da tempo oggetto di "attenzione" da parte di svariati gruppi finanziari, tra cui un anno fa i fondi Clessidra e Société Generale Private Equity, con i quali però la trattativa si è arenata. Fra i soci di Limoni Holding spicca Essence (gruppo De Agostini) con il 37,27%, seguita da European Assets Management (Borghetti) con il 20,27%, Far Finance I (Cuneo) con il 15,24%, Interbanca con il 10,28%, Banca Intesa con l'8,74% e Mais con l'8,20%.
a.b.
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