Le scarpe italiane protagoniste a Obuv Mir Kozhi

Dal 23 al 26 marzo le calzature italiane saranno di nuovo protagoniste a Mosca al salone Obuv Mir Kozhi. Una superficie di circa 5mila metri quadri, presso il quartiere ExpoCentre, andrà a ospitare le collezioni di oltre aziende 200 aziende - su circa 300 espositori presenti - del Belpaese.
La manifestazione, che si avvale del contributo organizzativo di Anci (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani) e BolognaFiere, rappresenta il più importante evento fieristico per il footwear made in Italy sul territorio della Federazione Russa: un’occasione, per le realtà del nostro Paese, di penetrare e consolidarsi in un mercato strategico che, nondimeno, sta risentendo del generale momento di instabilità globale. Nel periodo gennaio-novembre 2008, l’export del comparto verso l’ex Unione Sovietica si è attestato a 562 milioni di euro, in progresso del 14,6% e ha riguardato oltre 7 milioni di paia (+3,6%): il dato cumulato, tuttavia, nasconde un pesante rallentamento degli acquisti legato al drastico peggioramento della situazione finanziaria interna negli ultimi mesi.
“Obuv Mir Kozhi - spiega Vito Artioli, presidente Anci - si riconferma come uno strumento di marketing fondamentale che consente di dare visibilità alle imprese e allo stesso tempo permette ai buyer russi di verificare un’offerta selezionata, qualificata e pensata per il loro mercato. Confidiamo che in questo momento di grande incertezza i compratori confermino, così come è stato per Micam ShoEvent, di scegliere gli appuntamenti consolidati e che presentano proposte mirate”.
Da segnalare, dal 20 al 22 aprile ad Almaty, in Kazakistan, “Moda Italia”, l’evento dedicato all’Italian fashion che incorpora la Mostra Autonoma della Calzatura Italiana (organizzata da Anci col contributo dell’Ice). Dal 20 al 22 maggio, infine, di nuovo sotto i riflettori “Shoes from Italy”, l’exhibition allestita a Mosca sempre da BolognaFiere e Anci.
d.p.
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