Lenzing: ricavi semestrali in flessione, utili in aumento

Il primo semestre 2003 dell’austriaca Lenzing si è chiuso con un fatturato di 301,4 milioni di euro, in calo del 3,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In crescita a due cifre l’utile pretasse e l’utile netto. Ma il secondo semestre si profila critico per il business delle fibre: la società ha già messo in conto che, per l’anno in corso, non riuscirà a replicare le performance del 2002.
Nella prima metà dell’anno il margine operativo lordo del gruppo ha accusato una flessione del 3,8% (57,9 milioni di euro), mentre il risultato operativo è diminuito dell’8,6% (36,1 milioni di euro). “I risultati possono essere considerati soddisfacenti - ha dichiarato Thomas Fahnemann, presidente del board – dal momento che sono di poco inferiori a quelli, estremamente positivi, realizzati nell’analogo periodo dello scorso anno e tenuto conto del deterioramento delle condizioni di mercato”. La ricetta di Lenzing? Un aumento del mix di prodotti, un controllo serrato della gestione dei costi e misure appropriate per tutelarsi dai rischi di cambio.
Altro dato significativo del semestre l’utile lordo pari a 40,1 milioni di euro, in aumento del 14,6% rispetto al primo semestre 2002. Il risultato netto si è attestato a 28 milioni di euro (+21,2%).
I manager di Lenzing - specializzata nella produzione di fibre, ma attiva anche nei comparti plastica e carta - sono cauti per la seconda parte dell’anno e prevedono un 2003 sottotono rispetto allo scorso esercizio. Nei prossimi mesi sono attese tensioni sui prezzi a causa degli stock accumulati in tutto il mondo, del ribasso dei prezzi del cotone e delle fibre in poliestere e della debolezza della domanda.
e.f.
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