Levi Strauss Europe cresce nel terzo quarter 2008

Nel terzo trimestre dell’anno Levi Strauss Europe ha registrato un incremento del 16% a cambi correnti dei ricavi netti, che si sono attestati a 306 milioni di dollari (+3% a valute costanti). Il risultato operativo si è portato a 70 milioni di dollari (+29% rispetto all’analogo periodo 2007).
Il brand Levi’s riscuote ancora successo nel Vecchio Continente, favorito anche da un impatto positivo del cambio e dall’avvio di nuovi punti vendita. Levi’s men’s Red Tab ha mostrato la performance migliore, controbilanciato dalla continua impasse del segmento femminile. È cresciuta inoltre la label Dockers, per quanto costituisca un business minore del gruppo in Europa.
A livello generale, la società con sede a San Francisco ha registrato un fatturato netto di 1,11 miliardi di dollari, mettendo a segno un +6% (a cambi correnti) rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. L’utile netto si è attestato a 69 milioni di dollari (+14% sullo stesso quarter del 2007). L’aumento dei ricavi ha riflettuto il cambio favorevole, l’espansione della catena distributiva e l’avanzamento delle vendite negli store esistenti.
“Sono soddisfatto della solida performance nel terzo trimestre” ha spiegato John Anderson, presidente e ceo del colosso statunitense. “Sono cresciute - ha aggiunto - tutte e tre le nostre regioni di riferimento (le Americhe, Europa e l’area Asia-Pacifico, ndr), dimostrando che le nostre strategie globali stanno funzionando, perfino di fronte alle condizioni economiche difficoltose che accomunano ogni parte del mondo. Il marchio Levi’s sta performando bene worldwide, con i mercati emergenti e il network retail, in continua espansione, che seguitano a garantire l’avanzata dei ricavi”.
d.p.
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