Levi’s: al varo la linea Golden Project, calzature di ricerca prodotte su licenza da The DC Company

Con l’estate 2005 decolla sul mercato europeo la linea di calzature Levi’s Golden Project, un’offerta di modelli rivolti a un target selezionato di punti vendita, con forti contenuti a livello di design, di immagine e di materiali.
Da 12 anni in licenza per il mercato europeo alla The DC Company di Merone, in provincia di Como, le calzature Levi’s sono state recentemente oggetto di un profondo ripensamento, con l’intenzione di innalzarne il target per assecondare le evoluzioni del brand sul fronte dell’abbigliamento. Circa tre stagioni fa è nato il modello Almayer, una proposta in vendita al pubblico a 75 euro, con connotazioni stilistiche particolari, che ha avuto un buon riscontro, soprattutto all’estero.
“Se con Almayer ci si muoveva all’interno della collezione core, la Red Tab – spiega a fashionmagazine.it Luca Pizzaballa, brand manager Levi’s accessori all’interno di The DC Company - successivamente si è deciso di immettere sul mercato una collezione di più alto profilo, la Golden Project, per l’appunto, dai contenuti fortemente innovativi”. Un’iniziativa che giunge a piena maturazione con la primavera-estate 2005: sono scarpe che costano da 120 a 160 euro al pubblico e si rivolgono a un pubblico alla ricerca di proposte dai forti contenuti a livello di design, di immagine e di materiali. Per la precisione sono undici modelli, tra sneaker e stivali, cui si aggiungono quattordici cinture (da 65 a 175 euro). Parallelamente è al varo la linea bimbo, che decolla con l’inverno 2005-2006, anche se è previsto un prelancio per la primavera con il modello Almayer in versione baby.
Oggi The DC Company ha un fatturato di 58 milioni di euro ma punta, forte delle nuove strategie, a raggiungere un totale di 90 milioni di euro entro il 2007 in Europa. Scarpe e accessori Levi’s coprono circa il 95% del fatturato dell’azienda che produce su licenza anche le calzature Spalding e l’abbigliamento Bud, legato alla nota birra Budweiser.
Oggi le calzature Levi’s Red Tab sono distribuite presso circa 6.000 punti vendita in Europa, mentre le Golden Project sono al momento in 250/300 shop al top con l’obiettivo di toccare quota 400 nell’arco di un paio di anni. Con il progetto bimbo, invece, si mira a raggiungere i 600 negozi. Le scarpe Levi’s sono in mostra al Gds di Düsseldorf, al Bread & Butter di Berlino e probabilmente esordiranno a Pitti Uomo e Pitti Bimbo di gennaio.
c.me.
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