Levi’s: stabile il fatturato nel 2008, si dimezza l’utile

"In una situazione economica straordinariamente difficile, Levi Strauss & Co. ha messo a segno una solida performance nel 2008", ha affermato il presidente e ceo John Anderson. Levi’s ha chiuso il fiscal year 2008 con ricavi di 4,4 miliardi di dollari (+1% sul 2007) e un utile netto di 229 milioni di dollari (-50%). La società ha inoltre eletto come membro del suo board of directors Martin Coles, presidente di Starbucks Coffee International (nella foto, John Anderson).
Nel quarto trimestre il colosso del denimwear ha evidenziato un turnover di 1,27 miliardi di dollari (+1% rispetto all'analogo trimestre del 2007) mentre i profitti sono scesi a 62 milioni di dollari (-77%). Bene il marchio Levi’s - che ha significativamente contribuito ai risultati ottenuti - le cui vendite sono avanzate nei mercati emergenti dell’area Asia-Pacifico, in Giappone e nelle Americhe.
“Nel 2008, il fatturato del brand Levi’s (a differenza dell’altra label della casa, Dockers, ndr) è cresciuto in ogni regione che serviamo, dimostrando la sua capacità di performare anche in condizioni economiche sfavorevoli - ha affermato Anderson -. La campagna marketing Levi’s 501 ha contribuito a un sostanziale incremento delle vendite worldwide per i jeans 501. Il continuo progresso del nostro network retail è servito a controbilanciare il rallentamento del canale wholesale. Ci aspettiamo, comunque, un difficile 2009”.
d.p.
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