Limoni Freshion: Andrea Turchi primo classificato

I finalisti del concorso Limoni Freshion, iniziativa di Limoni Profumerie in collaborazione con la nostra rivista e con L'Oréal Paris, hanno sfilato ieri sera davanti a un folto pubblico. Ha vinto Andrea Turchi, mentre Paolo Milani si è aggiudicato un riconoscimento speciale messo in palio da L'Oréal.
Una giuria di esperti - giornalisti, buyer, il presidente della Camera Nazionale della Moda Mario Boselli e l'assessore alla moda del Comune di Milano, Giovanni Bozzetti - ha giudicato Turchi il più originale fra gli otto designer che hanno presentato le proprie creazioni in Galleria del Corso a Milano, dove si affaccia il grande negozio LimoniBest. Turchi firmerà un profumo in distribuzione per cinque anni nei 220 punti vendita LimoniBest in Italia, riceverà una royalty del 3% e usufruirà di una borsa di studio di 5 mila euro. Una scelta non facile, quella della giuria, visto che tutte le collezioni presentavano spunti interessanti: se Turchi, 35enne anconetano che dal 2000 firma una propria linea, ha convinto grazie ad abiti ispirati ai tatuaggi tahitiani, il duo Alessandra Torlasco/Raffaella Ferrarazzo ha strappato gli applausi del pubblico (composto soprattutto da "addetti ai lavori", ma non solo) grazie a uno stile sognante curato nei minimi dettagli.
Da segnalare l'attenzione, da parte dell'austriaca Esther Lorber e della milanese Alex Nekki, al benessere oltre che all'estetica: la prima ha proposto modelli in maglia che - come ha tenuto a precisare durante una mini-intervista con il presentatore della serata, Alex Braga - "rispettano il ph della pelle"; la seconda ha mandato in scena un look "total black" completato da cinture con pietre semipreziose da posizionare sui chakra e, tra l'altro, ha utilizzato la fibra d'argento dalle proprietà anti-microbiche e termoregolatrici.
Se Giovanni Cavagna ha giocato con "49 modi di indossare la maglia - come ha spiegato - partendo da 7 capi in cashmere e 7 in cotone, in infinite combinazioni", Simone Marulli, il più giovane dei finalisti con i suoi 25 anni, ha scelto i disegni mimetici come leitmotiv del suo mini-show.
Paolo Milani ha puntato su un'immagine aggressiva: abiti rosso fuoco, rosa petalo o grigio antracite, con ruche, strascichi e "fiamme" in tessuto, "per una donna - ha detto - che anche in casa, per ricevere gli amici, ama essere sopra le righe". La sua ricerca sul colore ha convinto i responsabili di L'Oréal Paris, che gli hanno conferito il riconoscimento speciale "Color & Trends", ossia la consulenza sul make up per i défilé dei prossimi due anni. Infine Ylenia Nedelcu, 28enne cagliaritana, ha sperimentato una serie di variazioni sul tema "blusa": in chiffon nei toni cipria, in maglina o in seta color salvia, quasi come un kimono.
a.b.
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