Limoni: Orlando e Bridgepoint trattano in esclusiva per il salvataggio

In principio si era parlato dell'interesse del Gruppo Coin. Invece per la rimessa in sesto della catena di profumerie Limoni, i cui debiti superano i 400 milioni di euro, c'è in valutazione la proposta dell'attuale proprietario Bridgepoint e di un altro fondo, Orlando.
Le due società avrebbero avviato trattative in esclusiva fino al 12 luglio, come emerge dalle agenzie di stampa. Il salvataggio pare preveda un'iniezione di liquidità per 40 milioni e il mantenimento, in capo alla società operativa, di debiti per 130 milioni.
La proposta necessita il consenso unanime delle banche creditrici della catena bolognese.
e.f.
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