Lineapelle, al via oggi, "studia" la Cina

Si apre oggi a Bologna una nuova edizione di Lineapelle. La mostra internazionale di pellami e accessori per l’industria della pelle mette in campo - fino a giovedì 29 - 1.473 espositori, impegnati a presentare le novità per la primavera-estate 2005. Quest’anno, inoltre, la rassegna dedica un seminario al mercato cinese, al fine di conoscerne meglio le dinamiche, anche in vista del salone Lineapelle Asia, che si terrà a Canton dal primo al 3 dicembre 2004.
La Cina, del resto, è uno dei pochi grandi mercati di destinazione del conciario italiano, che nel 2003 si è rivelato in crescita rispetto all’anno precedente: dello 0,5% in valore e dell’8,1% in quantità. Nel 2003 il settore dei manufatti in pelle si è confermato, per il terzo anno consecutivo, la più importante voce delle esportazioni cinesi, con un aumento in valore del 19,7%, e i primi dati di gennaio 2004 sembrano dare ragione a questo trend di sviluppo.
L’andamento è a segno più anche per le importazioni di pelli e manufatti: l’incremento in valore è stato del 15,5% nel 2003. A Lineapelle Asia parteciperanno circa 200 espositori prevalentemente europei.
Quanto all’andamento generale del settore pelle, la nota congiunturale diffusa dagli organizzatori di Lineapelle parla, per il primo trimestre dell’anno, di un proseguimento della tendenza ribassista dell’indice medio dei prezzi delle pelli grezze e di una fiacchezza diffusa del settore conciario. Sul fronte degli utilizzatori si nota un piccolo progresso solo della pelletteria, mentre la calzatura rimane sostanzialmente stabile e in contrazione risultano gli imbottiti e, soprattutto, l’abbigliamento.
e.a.
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