Lineapiù: il ministero riapre il bando per le offerte di acquisto dell'azienda

I buoni risultati ottenuti nel 2009 da Lineapiù hanno spinto il ministero per lo Sviluppo Economico a procedere a un secondo bando per la presentazione di offerte vincolanti per l'acquisto dei complessi aziendali dell'omonima società e di Tatti, filatura che fa parte del gruppo con quartier generale a Capalle, in Toscana.
Lo scorso anno, infatti, si è chiuso a quota 26,5 milioni di euro, una cifra superiore alle previsioni, che ha creato i presupposti per un trend positivo anche nei primi mesi dell'anno in corso. La società toscana è tornata a essere autosufficiente e, grazie anche a una rigorosa attenzione ai costi, ha potuto fare a meno degli aiuti ministeriali.
Diverso il caso del Cotonificio Ferrari, con sede a Brescia, per il quale l'autorizzazione a procedere alla vendita è tuttora in fase di approvazione. Il nuovo bando verrà pubblicato domani su alcuni quotidiani nazionali: le offerte dovranno pervenire entro 30 giorni, per essere successivamente valutate innanzitutto dal commissario straordinario Giovanni Grazzini e in un secondo tempo dal Comitato di Sorveglianza, per passare definitivamente nelle mani del ministero per lo Sviluppo Economico.
a.b.
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