Lineapiù punta sul made in Cina per il mercato locale

Il gruppo Lineapiù, specializzato nella realizzazione di filati per la maglieria, debutta con la prima collezione interamente prodotta in Cina - Top Line - destinata al mercato locale. "Non si tratta di delocalizzazione", tiene a precisare il vicepresidente della società Lola Coppini.
“È, piuttosto, una strategia di penetrazione del mercato della Repubblica Popolare - commenta Coppini -. Top Line è dedicata a quei produttori di maglieria che hanno impianti in Cina e non trovano in quest’area filati di qualità a un prezzo conveniente”.
La linea è frutto dell’accordo con due soci locali – il gruppo Fenix e l’azienda Consinee – ed è realizzata a Ningbo, ma progettata nei laboratori del gruppo toscano a Capalle (Fi). Sarà distribuita dalla rete commerciale di Lineapiù in Asia, dotata di uffici commerciali a Tokyo, Hong Kong e Shanghai.
L’occasione per presentare il nuovo prodotto è stato il salone Spin Expo, il maggiore appuntamento per il settore tessile in Oriente, conclusosi a Shanghai due giorni fa, cui Lineapiù partecipa sin dalla sua prima edizione, sei anni fa.
e.f.
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