Linificio chiude il semestre con ricavi in aumento del 33,9%

Dopo un primo trimestre incoraggiante, anche la prima metà dell’anno si chiude positivamente per Linificio: +33,9% per i ricavi e un risultato netto tornato in nero, dopo la perdita dello stesso periodo del 2002. Con l’approvazione da parte del cda dell’incorporazione di ZignagoTessile nel gruppo, all’assemblea di ottobre sarà proposto un aumento di capitale per 9,5 milioni di euro.
Tornando ai numeri dei primi sei mesi dell’anno, il fatturato consolidato della società bergamasca è salito a 30,8 milioni di euro dai precedenti 23 milioni. Il risultato operativo è stato positivo per 2,9 milioni di euro, dalla precedente perdita di 1,8 milioni. L’utile netto ha raggiunto quota 1,5 milioni di euro, dal rosso di 251 mila euro del primo semestre 2002.
Sulla base di questi dati le previsioni dei vertici per l’esercizio in corso restano positive e in linea con l’andamento della prima metà dell’anno.
Come enuncia un comunicato emesso oggi, all’assemblea straordinaria degli azionisti, in calendario per ottobre, sarà proposta la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, in rapporto di 1 a 1, senza pagamento di conguaglio.
Allo stesso appuntamento sarà proposto un aumento di capitale per 9,5 milioni di euro (il tetto massimo previsto in partenza era di 9,8 milioni): si tratta delle azioni ordinarie da assegnare a Industrie Zignago S. Margherita, unico socio di Zignago Tessile che sta per essere incorporato in Linificio e Canapificio Nazionale (vedi fashionmagazine.it del 9 luglio). A questo proposito si ricorda che l’operazione rientra nell’ambito di un più ampio progetto, che si prefigge l’obiettivo di creare un operatore leader a livello mondiale nel settore del lino, con le adeguate dimensioni per fronteggiare la concorrenza estera.
In base a quanto indicato da Linificio, la futura fusione prevede che per ogni azione Zignago (i Marzotto possiedono oltre il 30% del capitale) vengano assegnate 172,7 azioni ordinarie Linificio (valore nominale 1 euro), cifra che si colloca nella parte bassa dell’intervallo preannunciato all’annuncio del progetto (170-178). Al termine dell’operazione la quota di Industrie Zignago in Linificio sarà pari al 34,36%, quella di Marzotto al 33,44%, mentre sul mercato vi sarà il 32,2% del capitale.
In fase di prechiusura le azioni Linificio segnano un rialzo del 2,36% (+13,4 nella performance a un mese) a 1,3 euro per azione. Non troppo lontane da questi valori le risparmio, trattate a 1,169 euro per azione (+0,78% oggi, +16% nella performance a un mese).
e.f.
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