Liu.Jo: debutto nel menswear

Nuova sfida per Liu.Jo: dopo anni di militanza nel settore abbigliamento donna, l’azienda esordisce nel menswear con la linea Liu.Jo Uomo. Un total look dedicato a un consumatore metropolitano.
"È stata una scelta strategica – spiega a fashionmagazine.it Marco Marchi, titolare di Liu.Jo -. Abbiamo percepito il momento di grandi trasformazioni per il comparto maschile che, dopo anni di sportswear 'acceso', sta virando in direzione di un gusto più attento ai dettagli, alla qualità, alla sobrietà. Un prodotto che manca sul mercato e sul quale abbiamo lavorato". È nata una collezione di total look di circa 250 capi, rivolta a un consumatore che vive a proprio agio in tutte le città del mondo. Un uomo dai 25 ai 45 anni che adotta un vestire trasversale per tutti i momenti della giornata, casual nello stile ma raffinato nei tessuti e di tendenza nei colori.
Presentata al Bread & Butter di Barcellona, la nuova linea va in vendita al sell-out a prezzi oscillanti tra i 60 e i 120 euro per la maglieria, dai 120 ai 160 euro per i pantaloni mentre per i capispalla il prezzo medio è di 180 euro.
"Per il momento stiamo lavorando in Italia e poi abbiamo attivato il mercato spagnolo, tedesco, francese e l’ex Unione Sovietica – racconta Marco Marchi -. Operiamo tramite agenti e importatori, con la previsione di raggiungere i 4,5 milioni di euro di giro di affari nella prima stagione". Come puntualizza Marchi, la collezione non sarà distribuita nella rete di negozi Liu.Jo dedicata all’universo femminile. Si punta invece a inaugurare un monomarca di proprietà nel 2007 nell’area di Firenze, centro nevralgico per la moda uomo.
Nel 2005 Liu.Jo ha registrato un fatturato di 91 milioni e 300 mila euro, rispetto ai 58 del 2004.
c.me.
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