Liz Claiborne chiude i nove mesi in rosso

Il gruppo americano Liz Claiborne, cui fanno capo, tra gli altri, i marchi Juicy Couture, Kate Spade e Mexx, ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio con un risultato operativo negativo per 17,9 milioni di dollari, dall'utile di 117,9 milioni dello stesso periodo del 2007. La perdita netta è stata invece di 123 milioni, dai precedenti profitti per 63 milioni.
Nel periodo da gennaio a settembre i ricavi sono scesi a 3,07 miliardi di dollari, in flessione del 6% principalmente a causa della deludente performance del business dei partnered brand (come la stessa etichetta Liz Claiborne), mentre marchi gestiti direttamente come Juicy Couture e Mexx hanno registrato rispettivamente un +33% e un +5%, anche grazie alle fluttuazioni dei cambi.
Nel terzo trimestre, in particolare, il gruppo guidato da William McComb ha subito un decremento delle vendite del 15,9% a 1,01 miliardi di dollari. Il risultato operativo è calato da 71 a 16 milioni, mentre la perdita è risultata pari a 69 milioni di dollari, dal precedente utile di 33 milioni.
Un accordo siglato oggi con la società Li & Fung Limited, noto esportatore asiatico di consumer goods, dimostra come la società stia puntando sul marchio fashion Mexx, il più pesante in termini di fatturato (nel 2007 pari a 1,25 miliardi di dollari), che attualmente conta circa 470 punti vendita nel mondo. Attraverso la controllata Mexx Europe BV, Liz Claiborne ha infatti firmato un buying agency agreement in base al quale la società di Hong Kong sarà il principale global apparel sourcing agent per la label. Il closing è previsto per il prossimo 19 dicembre.
e.f.
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