Liz Claiborne riorganizza l’attività aziendale e si rafforza in Medio Oriente

Fermento in casa Liz Claiborne: il gruppo statunitense, che conta nella propria scuderia marchi come Lucky Brand e Juicy Couture, ha annunciato una serie di operazioni che investiranno l’organizzazione aziendale nelle prossime settimane, dall’espansione in Medio Oriente a un riassetto operativo, fino a tagli al personale.
Innanzitutto, le attività (pianificazione, vendite, sourcing, ricerche di mercato) saranno d’ora in poi suddivise in base all’offerta e ai canali di consumo e non più in base ai brand. In arrivo, inoltre, una serie di nuove nomine: Pamela Thomas-Graham sarà responsabile dell’abbigliamento per quanto riguarda brand come Liz Claiborne, Mac&Jac e Kenzie; Susan Kellog seguirà i marchi più giovani, come Juicy Couture, Ellen Tracy e Prana; Susan Davidson avrà il controllo di etichette come Lucky Brand Jeans e DNKY Jeans. Infine, Karen Murray si occuperà delle label di fascia media, oltre che delle operazioni internazionali nei Paesi occidentali e delle licenze.
Il riassetto dovrebbe portare a un contenimento dei costi di 30-35 milioni nel 2006 e di 60-65 milioni di dollari a partire dal 2007.
La riorganizzazione prevede inoltre il taglio di 500 posti di lavoro (ossia il 4% della sua forza lavoro complessiva) e la chiusura o il riposizionamento di 20 punti vendita.
Infine, le novità sul fronte della distribuzione, lanciate da un accordo siglato con Maf Fashion Llc di Dubai (una divisione dello shopping centre developer Majid Al Futtaim Group), per la distribuzione in Medio Oriente, Pakistan e Nord Africa di alcuni marchi della società americana (tra cui Liz Claiborne, Mexx, Lucky Brand e Monet), attualmente seguiti da partner locali. Maf fashion si assumerà la responsabilità di questi brand in circa 60 free-standing store e in alcuni department store della regione.
g.m.
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