London Fashion Week: big ed emergenti in pedana a febbraio

Il British Fashion Council ha reso noto il calendario della prossima edizione della London Fashion Week, che avrà luogo da venerdì 20 a mercoledì 25 febbraio. Numerose le new entry e, almeno per il momento, non si segnalano assenze significative.
Durante la kermesse saranno presentate le nuove collezioni dei grandi nomi dello stilismo inglese, da Vivienne Westwood, che farà sfilare la linea Red Label la sera del 21 febbraio, a Paul Smith (il 23) e Luella (sempre il 23), senza dimenticare Aquascutum , Jaeger London e Nicole Farhi, tutti e tre il 22. In passerella anche le proposte degli astri nascenti della moda britannica come Giles (il 23), Marios Schwab (ancora il 23), Christopher Kane (il 22), Louise Goldin e Roksanda Ilincic (entrambe il 23), Charles Anastase (il 21) e Peter Pilotto (il 24).
Fra le new entry Mary Kantrantzou, stilista greca le cui creazioni sono in vendita da Colette a Parigi, Joyce a Hong Hong e Penelope, Luisa Via Roma, Biffi, Banner, Tessabit e Bernardelli in Italia. Debutterà anche Kinder Aggugini, label dell’italiano Paolo Aggugini, che in passato ha lavorato per John Galliano, Vivienne, Westwoood, Paul Smith, Calvin Klein, Gianni Versace. In scena anche Mark Fast, giovane canadese specializzato in knitwear, il designer di cappelli Nasir Mazhar e Twelve8Twelve, collezione creata dall’attrice Sienna Miller assieme alla sorella Savannah. Entrano per la prima volta nel calendario ufficiale Kisa London, il marchio fondato nel 2006 da Maia Tarkhan-Mouravi e Alex Kiselev, così come Go By A Secret Path, label di Eun Jeong Hong, vincitrice del primo premio a Fashion Fringe 2008, e Topshop Unique, la linea premium del noto retailer inglese. Assenti Allegra Hicks, Temperley London ed Emma Cook.
Fra le altre novità della London Fashion Week, che nel 2009 festeggerà il 25esimo anno d’attività, segnaliamo la nuova location di On/Off. L’evento satellite avrà luogo al Science Museum, situato nelle immediate vicinanze della sede ufficiale della rassegna. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, visitare il sito www.londonfashionweek.co.uk.
p.o.
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