London Fashion Week: continua il valzer delle date

È stato annunciato, decisamente in sordina, un ulteriore cambiamento di date per la prossima edizione della London Fashion Week. La kermesse di sfilate non avrà dunque luogo dal 15 al 19 febbraio, come reso noto lo scorso novembre (vedi fashiomagazine.it in data 8 novembre 2005) ma dal 14 al 18 febbraio.
Si tratta della seconda modifica nel giro di pochi mesi: come si ricorderà, il British Fashion Council, ente organizzatore della rassegna, ha deciso a novembre di posticipare la London Fashion Week, causando la parziale sovrapposizione con Milano Moda Donna. Una mossa che ha generato un gran numero di critiche da parte degli stilisti e degli addetti ai lavori, la maggioranza dei quali oggi si è dichiarata veramente sorpresa da questa ulteriore svolta dell'ultimo minuto. Nessun cambiamento, almeno per ora, per The Exhibition@London Fashion Week: come annunciato a novembre, il salone avrà luogo dal 16 al 19 febbraio, invece che dal 13 al 16 febbraio, al fine di evitare l'accavallamento con la fiera newyorkese Fashion Coterie.
La versione provvisoria del calendario delle sfilate nella capitale britannica, resa nota venerdì, vede numerose new entry. In passerella per la prima volta, per esempio, la collezione di abbigliamento e calzature disegnata da Philip Treacy per il brand inglese di sportswear Umbro (vedi fashiomagazine.it in data 12 gennaio 2006). Dopo avere esordito nel calendario off schedule, entrano inoltre a far parte della lista ufficiale Unconditional, Issa e Allegra Hicks.
Gli altri nuovi ingressi sono Gareth Pugh, Erdem Moraliouglu, B-Rude, disegnata da Boy George, e la label danese Noir. Da segnalare anche il ritorno in pedana del duo Tata Naka, che nelle stagioni precedenti ha sfilato a Milano.
p.o.
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