London Fashion Week: il giorno di "Queen Viv"

Dopo Aquascutum, Christopher Kane, Basso&Brooke e Giles, le cui proposte hanno sfilato martedì e mercoledì, close up oggi alla London Fashion Week sull’autunno-inverno 2008/2009 firmato Luella, Mulberry e Vivienne Westwood Red Label. Tendenze, progetti e novità dalla kermesse inglese.
Ottima la performance di Aquascutum, che martedì ha presentato una serie di splendidi e innovativi capispalla. Altrettanto interessanti le proposte di Marios Schwab, in particolare per la scelta dei materiali, Christopher Kane, soprattutto per la lavorazione dei modelli in maglia, Basso & Brooke, per l’originalità delle fantasie e per la maestria nell’uso del colore.
L’utilizzo del linguaggio estetico dell’alta moda anni Cinquanta e una palette di colori molto accesi hanno contraddistinto mercoledì la splendida collezione di Armand Basi, disegnata dallo stilista di origini tedesche Markus Lupfer. Tailoring severo, invece, per il designer danese Jens Laugesen, che si appresta ad aprire un guerrilla store a New York, in collaborazione con il brand di premium denim Earnest Sewn.
Nel pomeriggio gli addetti ai lavori si sono trasferiti a Hoxton, il quartiere più trendy di Londra, per assistere alle sfilate di Gareth Pugh che, pur non tralasciando le ormai consuete proposte di pura avanguardia, ha presentato un look più commerciale del solito. Una maggiore enfasi sul daywear, piuttosto che sull’eveningwear, per Giles Deacon. Il designer, che attualmente collabora con New Look, Daks e Fay (vedi fashionmagazine.it del 12 febbraio), lancerà a settembre le borse e la piccola pelletteria: il debutto dell'uomo è invece previsto per il 2009.
Gli appuntamenti più importanti di oggi sono con Luella e Mulberry, che debutterà con le calzature ideate da Jonathan Kelsey. A concludere la giornata è Vivienne Westwood: l’eccentrica, e sempre polemica “Queen Viv” (vedi fashionmagazine.it di ieri) porta sotto i riflettori per la prima volta la collezione Red Label. Venerdì 15 invece sale in pedana Graeme Black. Lo stilista scozzese, che in passato ha lavorato per Giorgio Armani e Salvatore Ferragamo, sfila per la prima volta a Londra. In calendario anche Peter Jensen, Unconditional, Julien Macdonald e gli studenti del Master in stilismo della Central Saint Martins.
p.o.
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